Pian Scairolo, forse l'inquinamento più grave dell'anno

Morte circa 40 trote e 200 vaironi. Si cercano soluzioni al problema

 

LUGANO - È l'ennesimo caso di inquinamento al riale Scairolo, quello di domenica a Grancia. Forse il più grave dall'inizio dell'anno. Come riferisce il CdT, infatti, in un tratto di circa 400 metri, sono morte una quarantina di trote e circa 200 vaironi.

Quale sia la sostanza finita nelle acque non è noto, ma sarebbe stata versata da uno dei tombini del piazzale in zona Ikea.

Al momento sono al lavoro gli specialisti che stanno analizzando i campioni di acqua prelevati dal gruppo di pronto intervento del Cantone. Contemporaneamente il Dipartimento del territorio sta valutando se inviare una lettera a tutte le aziende del Pian Scairolo per sensibilizzare e rendere attenti gli utenti sulle conseguenze penali previste per chi inquina.

Contemporaneamente c'è chi si preoccupa di "rinverdire" la fauna ittica: «Nei prossimi giorni faremo una nuova semina di trote», promette il presidente della Società pescatori la Ceresiana, Maurizio Costa. «Però anche i Comuni interessati devono fare la loro parte, dandosi una mossa e cominciando a prendere dei provvedimenti più incisivi».