Pescatori ticinesi preoccupati

Meno pesci a causa della depurazione dei laghi – Veronesi: “Ci sono altri interessi da tutelare” 

È in corso a Mendrisio l'assemblea della federazione ticinese per l'acquicoltura e la pesca (FTAP). I pescatori sono infatti preoccupati degli effetti della depurazione sulla popolazione ittica nei laghi e in particolare nel Verbano dove, a differenza di quanto accade nel Ceresio, mancano i pesci.

“Il problema sta in una depurazione probabilmente eccessiva”, spiega il presidente della FTAP, Urs Lüchinger. Una depurazione che ha puntato ad impoverire le acque, evitando quella che viene definita eutrofizzazione, ovvero l’eccessiva ricchezza di sostanze nutritive come il fosforo che provoca lo sviluppo delle alghe.

“Per il Verbano, nell’ambito delle attività promosse dalla commissione italo-svizzera per la protezione delle acque, sono stati fissati degli obiettivi di qualità in termini di carico di fosforo ritenuti accettabili”, ha spiegato durante l’incontro Mauro Veronesi, capo dell’ufficio di protezione delle acque: “Livelli raggiunti per quanto riguarda il Lago di Locarno, ancora lontani invece per quello di Lugano”.

Questo significa che in futuro si pescherà meno anche sul Ceresio? “Prima che il lago cominci a perdere pesci ci vorrà molto tempo – aggiunge Veronesi -  non vogliamo un lago magro ma raggiungere un livello medio, perché ci sono altri interessi da salvaguardare oltre alla pesca: l’uso dell’acqua a fine potabili o termici per esempio. Ci sono molti elementi da considerare”.

Elementi che non sembrano però coincidere con gli interessi dei pescatori, che hanno anche un’altra preoccupazione, ovvero alcune specie di uccelli: “Dopo il cormorano, l’airone cenerino e lo svasso ora in Ticino è arrivato lo smergo. È protetto ma nocivo per la fauna ittica”, ci spiega ancora Urs Lüchinger.

Fonte: https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Pescatori-ticinesi-preoccupati-6913529.html